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Circolazione sanguigna

La circolazione sanguigna (o semplicemente circolazione) č il complesso di azioni attraverso le quali il sangue si mantiene in moto continuo in un organismo animale. Esiste una circolazione anche in campo vegetale, in cui il liquido circolante č acqua mista a sali e a sostanze inorganiche.

Mediante questo fenomeno il sangue ha la possibilitĂ  di svolgere il suo compito piů importante consistente nel trasportare sostanze nutritizie (zuccheri, lipidi, proteine, vitamine, enzimi) e di ossigeno ai vari ordini di cellule. Partecipa anche al processo di disintossicazione dell'organismo cooperando a veicolare sostanze di rifiuto (eliminate attraverso i reni) e gas tossici (anidride carbonica).

I canali di trasporto sono i vasi sanguigni, che formano un sistema chiuso di tubi elastici in cui circola il sangue. L’energia per il flusso sanguigno viene fornita dall’azione di pompaggio del cuore.

Table of contents
1 Anatomia
2 Link

Anatomia

La circolazione sanguigna può essere:
  • circolazione doppia completa (quando passa due volte per il cuore): tipica dei vertebrati superiori
  • circolazione doppia incompleta (quando il cuore č fornito di un solo ventricolo, mescolando così sangue arterioso e venoso)
  • circolazione semplice (quando il cuore ha una funzione prettamente venosa): tipica dei pesci
  • circolazione intermedia (allo stadio larvale si ha una circolazione semplice, che diventa doppia incompleta in etĂ  adulta). tipica degli anfibi.

Esistono altri tipi di circolazione intermedia.

Storia

  • 1628 - Giovanni Colle pubblicò un volumetto (Venezia) in cui descrisse alimenti e medicine atte a prolungare la vita, esprimemdo il pensiero che a tale scopo dovrebbe essere ancor piů efficace il metodo di trasfondere il sangue di un giovane sano nelle vene di un vecchio.
  • 1628 - William Harvey definì i primi meccanismi di fisiopatologia del macro e microcircolo.
  • 1652 - Marcello Malpighi scoprì l’esistenza delle anastomosi artero-venose nel polmone di rana.
  • 1658 - Leeuwenhoech mise a punto il primo microscopio ottico moderno.
  • 1661 - Marcello Malpighi descrisse i capillari nel polmone e nella membrana natatoria della rana.
  • 1665 - Francesco Folli pubblicò "Recreatio Phisica in qua de sanguis et omnium viventium universali analogia circulatione disseritur".
  • 1674 - Leeuwenhoech descrisse i globuli rossi.
  • 1764 - Boerhaave descrisse le aggregazione dei globuli rossi nei microvasi della congiuntiva.
  • 1768 - Lazzaro Spallanzani scoprì i globuli bianchi (descritti come bollicine d’aria).
  • 1823 - Purkinje descrisse i quadri di microcircolazione cutanea.
  • 1850 - Coccius classificò le osservazioni capillaroscopiche della congiuntiva.
  • 1850 - Heuter applicò metodiche capillaroscopiche al labbro inferiore.
  • 1882 - Bizzozero descrisse le piastrine.
  • 1891 - Hunna (e successivamente Lombard nel 1911) mise a punto un metodo per migliorare la trasparenza cutanea.
  • 1912 - Lombard standardizzò le metodiche di osservazione del microcirolo periungueale.
  • 1916 - Wiess introdusse l’uso di metodiche fotografiche.
  • 1949 - Knisely e Bloch espressero questi concetti:
    • lo stato del microcircolo di un distretto č sovrapponibile a quello di tutti i distretti
    • la integritĂ  di un distretto č dipendente dalla integritĂ  del suo microcircolo.

Anatomia umana

La circolazione sanguigna č una circolazione doppia completa. Gli organi attraverso cui si svolge questa funzione sono:
  • cuore, che ha la funzione di imprimere movimento al sangue
  • vasi sanguigni, che sono le "strade" attraverso cui il sangue si irradia in tutto il corpo; possono essere suddivisi in:
    • vasi arteriosi o arterie, che portano il sangue dal cuore alla periferia
    • vasi venosi o vene, che compiono il cammino inverso.

La funzione dei vasi č semplicemente quella di permettere il passaggio del sangue veicolandolo ai distretti di terminazione, rappresentati da tessuti e organi.

La circolazione sanguigna č organizzata in due processi circolari collegati in serie: la circolazione sistemica e la circolazione polmonare.

Circolazione polmonare (sistema vascolare polmonare)

Il sangue povero di ossigeno passa dal ventricolo destro al polmone attraverso le arterie polmonari. Nel polmone avviene lo scambio gassoso: il sangue cede anidride carbonica e si arricchisce di ossigeno. Il sangue ritorna al cuore, entrando nel ventricolo sinistro attraverso le vene polmonari.

Circolazione sistemica

Il ventricolo sinistro del cuore si contrae spingendo il sangue ricco di ossigeno nell'aorta. Attraverso arterie di calibro sempre minore (arteriole), raggiunge i capillari e quindi i singoli organi, affinchĂ© ogni singola cellula riceva l'apporto di ossigeno e di nutrienti, dai capillari ha luogo lo scambio: il sangue rilascia l'ossigeno e i nutrimenti, caricandosi di anidride carbonica e di sostanze di rifiuto (il sangue arterioso si trasforma in sangue venoso). I capillari sboccano poi nelle venule, le vene piů piccole. Attreverso il sistema venoso, il sangue raggiunge la vena cava e da qui il ventricolo destro del cuore, dove viene ripompato al polmone.
Di questa circolazione fanno parte anche due tipi di circolazione particolari:

Sistema arterioso

Il sistema arterioso č sottoposto ad una pressione relativamente elevata a causa dell'azione di spinta del cuore, quindi le pareti dei vasi arteriosi sono piů spesse e piů muscolose e, con azione di dilatazione e costrizione, regolano la pressione arteriosa.
Il volume di sangue trasportato č il 15% circa del volume totale.

Sistema venoso

Nel sistema venoso la pressione č più bassa; le pareti delle vene sono sottili e possono tendersi facilmente. Il sistema venoso contiene l’85% del volume di sangue totale.
Il flusso venoso procede verso il cuore in maniera molto uniforme.
Il sistema venoso svolge un'azione di regolazione del calore corporeo: in presenza di calore esterno, le vene si dilatano, riempiendosi di sangue, e cedono calore all’esterno; in presenza di freddo, si contraggono e riducono il rilascio di calore periferico, aumentando il flusso sanguigno agli organi più interni.
Il transito del sangue nelle vene, non č sostenuto a dovere dall'azione di spinta del cuore, inoltre deve lottare contro la forza di gravitĂ . Per aiutare il ritorno del sangue al cuore, il corpo umano ha organizzato delle strategie alternative:
  • nelle vene delle gambe si trovano delle valvole che chiudono le vene in modo tale che il sangue possa fluire in una sola direzione (verso il cuore); l’elasticitĂ  della parete venosa č essenziale per garantire l'effetto delle valvole
  • i muscoli attraversati dalle vene profonde agiscono da pompa: ad ogni movimento, la contrazione dei muscoli della gamba, spinge il sangue nella vena, che avendo un'unica direzione possibile, si dirige verso il cuore
  • la respirazione crea una pressione negativa nel torace che richiama a se il sangue
  • il cuore, dopo ogni contrazione (sistole), si dilata (diastole), aspirando il sangue venoso
  • le arterie sono situate in prossimitĂ  delle vene, durante il passaggio del sangue, dilatandosi, comprimono indirettamente la vena, spingendo il sangue verso il cuore (questo meccanismo viene denominato "pompa arteriosa").

Anatomia animale

Uccelli

Gli uccelli hanno un circolazione sanguigna doppia e completa. Con la comparsa degli Uccelli, compare anche il fenomeno dell’omeotermia (animali a "sangue caldo") ovvero la capacità di mantenere costante la propria temperatura corporea indipendentemente da quella ambientale.

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