Pagina iniziale | Navigazione |
Google

Prima Convenzione di Ginevra

La prima convenzione di Ginevra riguardava il trattamento dei caduti in battaglia. Venne adottata nel 1864 come pate della fondazione della Croce Rossa.

La convenzione venne ispirata dalle esperienze di un uomo d'affari svizzero, Henri Dunant, che testimoniò alle sofferenze di 40.000 soldati feriti durante la sanguinosa battaglia che contrappose l'esercito Franco-Piemontese e quello Austriaco nei pressi di Solferino. All'epoca non esistevano meccanismi per accordare tregue e recuperare i feriti, che venivano solitamente lasciati a morire a causa delle ferite o della sete.

Dunant radunò i paesani dei villaggi vicini per portare quel minimo di soccorso che gli era possibile, insistendo sull'imparzialità tra le due parti. Egli scrisse in seguito un libro, Memorie di Solferino, che descrive gli orrori cui aveva assistito e chedeva la fondazione di un corpo civile volontario di soccorso, che si prendesse cura dei feriti in battaglia.

Nel 1863, La "Società Ginevrina per il Benessere Pubblico" raccolse la sua causa e creò un comitato di cinque persone, che divenne noto come il Comitato Internazionale della Croce Rossa. Nel 1864, questo comitato raccolse i rappresentanti di 16 stati europei che adottarono la Prima convenzione di Ginevra, un trattato disegnato per salvare delle vite, per alleviare la sofferenza del personale militare ferito o ammalato, e per proteggere i civili che portano soccorso. La conferenza stabilì anche la croce rossa in campo bianco (l'inverso della andiera Svizzera), come simbolo protettivo per coloro i quali portavano soccorso ai feriti.

Vedi anche: Convenzione di Ginevra


GNU Fdl - it.Wikipedia.org




Google | 

Enciclopedia |  La Divina Commedia di Dante |  Mappa | : A |  B |  C |  D |  E |  F |  G |  H |  I |  J |  K |  L |  M |  N |  O |  P |  Q |  R |  S |  T |  U |  V |  W |  X |  Y |  Z |