Pagina iniziale | Navigazione |
Google

Afrodisiaci

Afrodisiaci. Sostanze assunte per vincere blocchi e riluttanze, risvegliare appetiti e assicurare prestazioni d’eccezione. Non vanno confuse né coi filtri d’amore né con gli alimenti eccitanti e corroboranti (vedi cucina afrodisiaca). Sono elettuari, pillole e unguenti d’origine vegetale e animale. I medici greci e romani suggeriscono rimedi blandi e naturali; lo stesso Ovidio, nell’Ars amatoria, respinge gli afrodisiaci pesanti. Il toccasana del Medioevo e del Rinascimento il «diasatirion», ricavato dal Satyrium hircinum; nel Settecento libertino si fa uso massiccio della polvere di cantaride, fatale se si oltrepassa la dose massima. Quest’ultima il solo afrodisiaco d’antica data sopravvissuto accanto ai moderni farmaci di sintesi.

GNU Fdl - it.Wikipedia.org




Google | 

Enciclopedia |  La Divina Commedia di Dante |  Mappa | : A |  B |  C |  D |  E |  F |  G |  H |  I |  J |  K |  L |  M |  N |  O |  P |  Q |  R |  S |  T |  U |  V |  W |  X |  Y |  Z |