Pagina iniziale | Navigazione |
Google

Paolo Giacometti

Paolo Giacometti (Novi Ligure (AL), 19 marzo 1816 - Gazzuolo (MN), 31 agosto 1882), drammaturgo italiano.

Table of contents
1 Gli inizi
2 Il periodo del patriottismo
3 La svolta personale
4 Gli ultimi anni

Gli inizi

Trasferitosi a Genova in tenerissima età, dopo la morte del padre (1817), frequenta il Colleggio Reale e poi si iscrive all'università, dedicando agli studi giuridici.

All'età di 19 anni compone Rosilde, dramma in versi in 4 atti. Il successo dell'opera, rappresentata a Genova, lo induce ad abbandonare l'ufficio del Causidico presso cui aveva trovato lavoro e a dedicarsi al teatro.

Compone due commedie: Il poeta e la ballerina e Quattro donne in una casa. Con l'intento di descrivere la vita eroica di un grande uomo, si dedica all'opera Cristoforo Colombo'.

Il periodo del patriottismo

Queste opere cominciano a farlo conoscere anche fuori dal mondo teatrale genovese. Le sue opere vengono rappresentate a Torino, Palermo, Lucca, Firenze, Roma, Venezia, consentendogli di entrare in contatto con letterati dell'epoca, quali Niccolini, Paravia, Brofferio, Prati. Divenuto noto in tutta Italia, compone altre opere: Un poema e una cambiale, Fieschi e Fregoso, Per mia madre cieca, Le tre classi della società, Camillo Faà di Casale, Carlo II Stuart, Paolo da Novi, La benefattrice, L'amico di tutti, I misteri dei morti.

Affascinato dagli eventi politici del tempo, è proprio nel pieno del periodo risorgimentale che Giacometti scrive più alacremente. Sono di questo periodo: Cola di Rienzo e la serie di drammi politico-sociali Le metamorfosi politiche, La moglie dell'esule, Inclinazioni e voti, Il milionario e l'artista, Gli educatori del popolo, Nobili, cittadini e plebei, Il villaggio e la città, Il patrimonio dell'orfana, La dama in seconde nozze.

La svolta personale

Nel 1849 succede ad Alberto Nota come commediografo della Regia Compagnia Sarda di Torino. Ma la separazione dalla moglie infedele getta il drammaturgo in un periodo di profonda crisi. Risalgono a questo periodo le sue due opere più famose: il dramma La colpa vendica la colpa e La morte civile1. Quest'ultima opera è fortemente influenzata dall'esperienza coniugale e tratta del tema del divorzio in maniera anticlericale: un ergastolano, evaso dal carcere, si suicida, pur di non costituire un ostacolo alla moglie e alla figlia che, nel frattempo, si sono rifatte una nuova vita. La 'morte civile' ha un notevole successo e diviene cavallo di battaglia di attori dell'epoca, quali Ermete Zacconi e Novelli.

Nel 1854, viene chiamato a Gazzuolo, vicino a Mantova, per risollevare le sorti di una compagnia teatrale locale in crisi. Qui scrive il Torquato Tasso e conosce la sua futura seconda moglie.

Gli ultimi anni

Nel 1878, invecchiato precocemente e sofferente nel fisico, Giacometti torna a stabilirsi nella città natale, dove trascorre un periodo tranquillo e scrive tra l'altro La lettera anonima.

Nel 1882, torna a Gazzuolo, per rivedere il borgo in cui aveva trascorso momenti felici. Vi muore il 31 agosto dello stesso anno. E' sepolto a Genova (che gli ha dedicato una via), nel cimitero monumentale di Staglieno.

Nel complesso, ha scritto 120 lavori teatrali, alcuni dei quali ancora inediti.


1 - il testo de La morte civile è scaricabile dal sito liberliber.it
Letteratura e Generi Letterari
Autobiografia e Biografia | Poesia | Teatro | Fantascienza | Fantasy | Fantapolitica · Letteratura epica, mitica, gotica, horror, per ragazzi, satirica, western · Narrativa e Romanzo: Romanzo greco, Romanzo d'appendice, d'avventura, storico, giallo, Fumetto e Manga
La letteratura nel mondo
Letteratura bulgara, francese, giapponese, greca, inglese, italiana, latina, russa, tedesca, ungherese
Scrittori celebri | Poeti celebri | Scrittori e poeti italiani


GNU Fdl - it.Wikipedia.org




Google | 

Enciclopedia |  La Divina Commedia di Dante |  Mappa | : A |  B |  C |  D |  E |  F |  G |  H |  I |  J |  K |  L |  M |  N |  O |  P |  Q |  R |  S |  T |  U |  V |  W |  X |  Y |  Z |